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Trama: Claudine de Montesse è una bambina di dieci anni che, per decisione della madre, viene prestata alle cure mediche di un bravo psichiatra: la bimba, infatti, dall’età di otto anni, è convinta di essere un ragazzo e , come tale, si comporta. Claudine proviene da una famiglia ricca e altolocata e ha un privilegiato rapporto con il padre: persona colta e raffinata, amante dell’equitazione, August de Montesse è per la piccola Claudine un vero e proprio modello comportamentale; del padre, Claudine condivide la passione per l’equitazione e per lo sport in genere, e per la letteratura, oltre ad avere con lui una spiccata somiglianza fisica; è lo stesso August ad avere una predilezione per la figlia rispetto ai suoi tre fratelli maschi, Andrew, Eduard e Thomas, tutti somiglianti alla moglie, sia nell’aspetto sia nel temperamento, più quieto e dimesso. Lo psichiatra è immediatamente colpito dagli occhi castani di Claudine, per le sue sfumature rossicce, e dall’espressione ferma e testarda delle sue labbra, segno di una intelligenza straordinaria; il medico è convinto che l’origine della particolare predisposizione sessuale della bambina sia da ricercare non tanto nel suo corpo, quanto più nella sua mente. Claudine, appena uscita dallo studio psichiatrico, incontra una dolcissima bambina dai capelli neri, che le sorride con i suoi occhioni. Tornata a casa, Claudine si imbatte in Rosemarie, una bambina dai capelli biondi come i suoi, che le ricorda della sua festa di compleanno; Claudine vorrebbe non parteciparvi, ma la madre la convince ad andare dicendole che un vero “gentiluomo” non declina sgarbatamente inviti così calorosi. Alla festa Claudine incontra il tutore della piccola Rosemarie, Monsieur Lacques, un uomo dall’aspetto raffinato e ambiguo: dalle reazioni reciproche, si comprende che i due già si conoscono e che dietro a ciò si celi un oscuro segreto… Sono passati un po’ di anni: August de Montesse osserva la figlia andare a cavallo in compagnia di Rosemarie e si rammarica che la natura non le abbia dato un corpo maschile. Intanto Rosemarie, che è diventata una splendida ragazza, confessa il suo amore per la protagonista; Claudine accelera la cavalcata e Rosemarie, che fa per rincorrerla, cade da cavallo; la ragazza, soccorsa da Claudine, è in preda al pianto: Claudine si chiede se anche lei, il giorno che si innamorerà, avrà negli occhi quella stessa espressione di dolce tristezza.... Considerazioni È forse difficile stabilire quale sia il tema centrale di questa storia breve e intensa; a prima vista si direbbe la tematica dell’ambiguità sessuale; come in Versailles no bara con il magnifico personaggio di Oscar, o come in Caro fratello con Rei Asaka, la protagonista è un essere androgino, un’anima maschile che va riflettendosi e riverberandosi in un corpo ambiguamente femminile. Anche qui, in Claudine, come, in un certo senso, in Versailles no bara, vi è un rapporto privilegiato fra un padre e una figlia, che si esprime in un conflitto più o meno sotterraneo che fa emergere a tratti un amore profondo; fra la protagonista e il padre si instaura, sin dalla nascita di Claudine, una sorta di affinità elettiva che, come vuole la sensibilità ikediana, oscilla sempre fra il polo di una felicità sperata e voluta e quello di una distruzione originata da verità scoperte e non desiderate: fra i due poli della vita e della morte, insomma. Padre e figlia hanno gli stessi interessi, amano le stesse cose, e, come vuole alcune volte il destino, le stesse persone; nelle relazioni amorose che intreccia nel corso della sua vicenda esistenziale, dalla prima giovinezza alla maturità, la protagonista, senza forse esserne consapevole, ricerca piuttosto l’amore di un padre, che Claudine dovrebbe proiettare dentro di sé e, quindi, superare. Potremmo ricondurre i motivi della insuperata ambiguità sessuale di Claudine a un conflittuale rapporto con il padre: Claudine vuole essere un ragazzo in modo da essere amato come il padre ha, a sua volta, amato; ma la giovane protagonista, nel suo corpo femminile, non può dare alle ragazze di cui si innamora quell’amore maschile e paterno cui aspira. In questa sorta di rivalità si disegnerebbe un filo di amore e morbosità fra padre e figlia, che intrappola la fragile psicologia di Claudine. La storia di Claudine può essere letta come la disperata ricerca di superare il proprio modello comportamentale, la figura paterna, e imparare ad essere un uomo nuovo. L’aiuto più profondo le viene dalla sensibilissima Rosemarie, a cui va tutta la mia predilezione in questa storia; Rosemarie è una figura potenzialmente salvifica che, prima di qualsiasi psichiatra, proferisce una verità profonda sulla natura sessuale di Claudine. Claudine è, insomma, un uomo dal corpo di donna, un essere dilacerato in cui le ragioni del corpo censurano quelle ben più intense dell’anima, che avverte il limite insormontabile della propria corporeità contro cui i desideri dell’anima perdono la loro partita annientandosi. Solo un’anima come quella di Rosemarie, che, non a caso, accompagna Claudine fin dall’infanzia, può davvero amare la sventurata protagonista; ma il fato vuole che tra due anime davvero così affini ci sia solo una corrispondenza unilaterale. Ecco che il motivo centrale dell’intera storia diventa soprattutto l’amore, e, come sempre nella Ikeda, quell'amore spirituale e purissimo che trascende qualsiasi ragione contingente per riallacciarsi alle fondamenta dell’esistente. Magistralmente disegnato, tanto che ogni sua tavola sembra un piccolo quadro, questa breve e bellissima storia attende solo una sua pubblicazione in Italia.
Note: Nel volume oltre a Claudine è presenta la storia breve "Ame Agari" -----------------------------------------------------------------------------
Note: Raccolta di storie brevi di Riyoko Ikeda, il manga di Claudine è incluso nel terzo volume della serie.
Note: Nel volume oltre a Claudine è presenta la storia breve "Orpheus no Mado Gainde: College" scritto e disegnato da Riyoko Ikeda nel 1978
Note: Volume che raccoglie diverse storie brevi di Riyoko Ikeda, per maggiori informazioni: Wedding Dress
Note: Raccolta di storie brevi di Riyoko Ikeda, il manga di Claudine è incluso nel terzo volume della serie. -----------------------------------------------------------------------------
Ringrazio Klaus e lo Shoujo Manga Outline per averci permesso di pubblicare il testo. |
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