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(attenzione contiene spoiler)

 

 
Nel 1978, mentre era ancora in corso la serializzazione la serie regolare, Riyoko Ikeda scrive e disegna per la rivista "Seventeen" (Shueisha) il primo gaiden dedicato a  "Orpheus no mado": "Courage" una one-shot in due parti in cui seguiamo di quello che è stato il destino della della famiglia Von Emmerich dopo la loro partenza per l'America.
 
Nel 1999 RIyoko Ikeda torna a raccontarci di "Orpheus no mado" e dei suoi personaggi con il volume unico: "Orpheus no mado Gaiden".
Serializzato sulla rivista "You" (Shueisha) il protagonista di questo volume è Keith e di quello che gli è successo dopo il suo rapimento, nel corso della serie regolare, da parte del domestico Anton che prestava servizio per la sua famiglia. Ritorna inoltre la finestra di Orpheus del San Sebastiano che si divertirà a intrecciare i destini dei personaggi della storia.
Ad accompagnare Riyoko Ikeda in questo volume, c'è Erika Miyamoto in cui l'autrice affida la parte grafica della storia.

 

A questi due Gaiden, nel 2007, Riyoko Ikeda, attraverso il suo BBS, ha dichiarato l'intenzione sin da quando stava disegnando la serie regolare di creare un terzo gaiden incentrato sul figlio di Isacc, Jubel, e la figlia di Julius e Klaus. Quest'ultima  in "Orpheus no mado" viene lasciato intendere che fosse nata morta, seppure il suo corpo non viene mostrato a Julius né ai lettori.

 

 
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